Quello che non sai sul Colosseo

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Il Colosseo, quale simbolo dell’Impero Romano e quale monumento conosciuto in tutto il mondo, merita un riguardo particolare. Tuttavia adesso non vorrei parlarti della sua storia ma di un aspetto pratico piuttosto curioso che lo riguarda. Il Colosseo è noto per gli spettacoli che si svolgevano al suo interno e per la moltitudine di gente che vi assisteva, ma aveva anche un risvolto economico molto importante. Non è come potresti pensare, perché il biglietto era gratis. Ma andiamo per gradi…

 

Retro del Colosseo

 

L’imperatore romano Vespasiano è noto per avere inventato i bagni pubblici, appunto i vespasiani, onde evitare che i romani facessero la pipì sui muri di Roma (incredibile ora come allora!). Infatti anche all’epoca il problema della sporcizia in città era molto sentito. Intorno al 72 d.C. l’imperatore iniziò la costruzione dell’Anfiteatro Flavio come dono ai Romani, chiamato Colosseo per via del Colosso di Nerone che si erigeva accanto. I Romani potevano così divertirsi assistendo agli spettacoli e ai giochi che vi si tenevano e utilizzare gli orinatoi con annessi stoccaggi al suo interno. Ebbene sì il Colosseo, oltre ad essere un capolavoro di ingegneria, era anche il più grande bagno pubblico al mondo.

Aspetto pratico del Colosseo

Ma veniamo all’aspetto pratico del “dono”. Vespasiano, per sanare i debiti della città mise una tassa sui proventi derivanti dalla vendita dell’urina che veniva raccolta, in genere da persone di umile origine, e venduta come disinfettante, nonché come sbiancante, ai conciatori di pellame e a coloro che trattavano la lana. Pensa dunque un anfiteatro che accoglieva dai 50 ai 70 mila spettatori, che ospitava spettacoli per settimane se non addirittura per mesi, la quantità di urina che poteva produrre.

 

Colosseo passaggi sotterranei

 

Possiamo sicuramente dire che Vespasiano aveva adottato una strategia economica degna dei nostri tempi se non addirittura superiore, tassando un commercio estremamente proficuo.

Per la visita al Colosseo ti consiglio di prenotarti direttamente online sul sito ufficiale che cura la vendita dei biglietti, eviterai così la fila.

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